Guida all' acquisto di un TV color LCD - Pagina 2
Glossario base per identificare le caratteristiche di una TV LCD
Formato
La maggior parte delle TV LCD sono create per operare con schermo Largo (Wi-de) o 16:9 e sono in grado di adattare le immagini nel formato tradizionale 4:3. generalmente stringendo l'immagine o comprimendola. L'idea è sempre quella di preservare le immagini, ma in alcuni casi queste possono risultare leggermente di-storte.
Dimensione display
Le TV LCD di piccole dimensioni fino ad oggi sono state la norma; infatti aggiunge-re pixels significa aggiungere anche transistors (tre per pixel) e i colori in questo modo rischiano di apparire leggermente meno nitidi nei modelli di dimensioni maggiori.
Profondita'
La caratteristica in cui gli LCD battono i tradizionali TV a tubo con raggi catodici è la profondità. Molti TV LCD sono spessi solo pochi centimetri e possono essere ap-pesi alle pareti o al soffitto, diventando così fondamentali per tutti coloro che hanno a disposizione piccole stanze con poco spazio disponibile.
Matrice passiva
Gli LCD meno costosi vengono spesso prodotti con il sistema di matrice passiva. Funziona grazie ad una griglia di conduttori in cui i pixel sono posizionati ad ogni intersezione della griglia stessa, a cui in seguito viene applicata una corrente at-traverso due conduttori, in modo da controllare la luce per ogni pixel. Questo si-stema ti permette di risparmiare ma può causare una risposta lenta nel cambio delle immagini, che potrebbero essere poco nitide o con poco contrasto, e l'ap-parizione di ombre.
Matrice attiva
I modelli a matrice attiva, conosciuti anche come "thin film transistor" (TFT), con-centrano l'elettricità su particolari pixel usando un transistor ad ogni intersezione di pixel. In questo modo l'elettricità può essere applicata più o meno frequentemen-te e la qualità della visione migliora, riducendo notevolmente i problemi di nitidez-za e contrasto dei modelli a matrice passiva.
Standard HDMI
HDMI è la sigla che identifica la High-Definition Multi-media Interface (in inglese, interfaccia multimediale ad alta definizione), uno standard commerciale comple-tamente digitale per l'interfaccia dei segnali audio e video, creata nel 2002 dai principali produttori di elettronica. Più nello specifico si possono evidenziare mag-giormente le differenze tra le ultime 2 evoluzioni, ovvero tra la versione 1.2 e la 1.3:
Caratteristiche HDMI 1.2 HDMI 1.3
Data rate massimo 4,95 GB/s 10,2 GB/s
Ampiezza di banda massima 165 MHz 340 MHz
Risoluzione massima 1920x1080 progressiva (1080p) 2560x1440 progressiva (1440p)
Profondità colori massima 24 bit 48 bit
Colori visualizzati 16,7 milioni 281 trilioni
Supporto DTS & Dolby Digital 5.1
Supporto Dolby TrueHD & DTS-HD No
Campionamento audio (2 canali) 192 KHz 768 KHz
Campionamento audio (da 3 a 8 canali) 96 KHz (max 4 flussi) 192 KHz (max 8 flussi)

Per poter essere accettato dall'industria cinematografica, lo standard HDMI ha dovuto essere dotato di un sistema di protezione dei contenuti chiamato hdcp (High-Definition Content Protection), supportato nella sua versione 1.10. Tale tecnologia è stata sviluppata inizialmente da intel, ed è fornita da una socie-tà controllata dal produttore stesso, la Digital Content Protection, LLC. Essa è im-plementata in tutti i prodotti HD-DVD e Blu-Ray e si tratta di un meccanismo di co-difica che può essere decrittato solo da particolari dispositivi hardware e dovrebbe, quindi, essere più difficile da aggirare da parte dei pirati (in realtà sono già sta-te individuate diverse tecniche per superare tali difese).
Ad ogni modo, per gode-re a pieno dei contenuti ad alta definizione è necessario appoggiarsi a questa tecnologia abbinata all'interfaccia HDMI, perché se si utilizzano altre connessioni, come il video component, il segnale viene automaticamente degradato e la qualità dell'immagine risulta molto simile a quella offerta dai tradizionali DVD, ren-dendo quindi inutile l'utilizzo di sorgenti ad alta definizione.
Modalità di trasferimento del segnale audio/video. Lo standard HDMI supporta 3 modalità di trasferimento del segnale video (standard, enhanced, alta definizio-ne) e del segnale audio digitale multicanale, su un unico cavo. Non dipende dai vari standard di televisione digitale quali ATSC e DVB in quanto questi ultimi sono delle forme di incapsulamento di flussi dati MPEG, che vengono inviati a un decoder e quindi visualizzati sotto forma di segnale video non compresso (even-tualmente ad alta definizione). Tali dati video vengono successivamente codificati in tecnologia TMDS e trasmessi in modalità digitale su un canale HDMI. Lo standard prevede inoltre il supporto per segnali audio digitali non compressi a 8 canali. A partire dalla versione 1.2 sono supportati fino a 8 canali audio a 1 bit, la tecnolo-gia usata dai Super Audio CD.
Il connettore standard HDMI "Tipo A" è a 19 pin; lo standard definisce anche un "Ti-po B" per risoluzioni più elevate, che però non risulta ancora molto diffuso. Que-st'ultimo tipo è a 29 pin e consente il trasporto di un segnale video espanso per display ad alta risoluzione (superiore a 1080 pixel). L'HDMI tipo A è retro compatibile con l'interfaccia DVI single-link attualmente usa-ta sui monitor e schede grafiche per computer. In tal modo una sorgente di se-gnale DVI è in grado di gestire un monitor HDMI (o viceversa) attraverso un oppor-tuno cavo o adattatore, anche se è necessario rinunciare all'audio e alle funzioni di controllo remoto previste dallo standard HDMI. Inoltre, per i motivi accennati sopra, in assenza del supporto per la tecnologia di protezione HDCP, il dispositivo di visualizzazione degraderà la qualità e la risoluzione dell'immagine. Analoga-mente, l'HDMI tipo B è retrocompatibile con la tecnologia DVI dual-link.
Sorgente di luce
La sorgente di luce che passa attraverso i cristalli liquidi è una delle caratteristiche più importanti per ogni LCD; se questa è danneggiata il tuo televisore sarà da but-tare. Controlla sempre che le lampade si possano sostituire o comunque scegli marche affidabili o con prodotti durevoli. In alcuni modelli la vita del televisore è espressa in ore di durata delle lampade.
Installazione
L'installazione di TV LCD a muro o a soffitto sta diventando sempre più comune, grazie allo spessore ridotto di questi modelli. In ogni caso, per evitare di causare danni, è meglio richiedere l’installazione a domicilio di un installatore, che potrà collegare l'LCD ad un sistema di home cinema, con suono surround come complemento
Pixel Bruciati
Uno degli svantaggi dei TV LCD è che all'aumentare delle dimensioni, aumenta anche il numero di pixels e transistors necessari. Per i produttori è stato problemati-co assicurare che tutti questi elementi raggiungessero lo stesso elevato standard qualitativo. Occasionalmente alcuni pixels smettono di funzionare (i cosiddetti "pixel pixels") e possono interferire con la visione. Ormai raramente succede, nel caso si verifichi questo evento acquistando da ePRICE si avrà la facolta di richie-dere la sosostituzione della TV entro 10 gg dall’acquisto.
Sintonizzatori integrati
Nonostante la linea sottile, la maggior parte degli LCD viene prodotta con sintoniz-zatore integrato, in modo da non dover riempire la stanza di decoder aggiuntivi, nell’ultimo anno si sono molto diffusi TV LCD che includo il decoder digitale terre-stre.
Consumo energerico
E' un elemento da considerare soprattutto con i modelli di dimensioni maggiori, che consumano maggiormente dei modelli più piccoli.
Risoluzione
Potresti pensare che maggiore è la risoluzione, migliore è la qualità dell'immagine, ma non è necessariamente così. La risoluzione VGA è la più comune, ma puoi tro-vare anche modelli con risoluzione XGA (1024x768 pixels) o, nei modelli widescre-en, W-XGA (1280x768 pixels). Non lasciarti ingannare da acronimi o numeri, con-trolla la qualità dell'immagine. Dei buoni indicatori di quest'ultima sono legati al realismo nella tonalità della carnagione e al contrasto, soprattutto nelle scene scure.
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