Eco Incentivi sui Climatizzatori

Prorogato sino al 2011 il Contributo Statale per l’installazione di un nuovo climatizzatore

Consumare meno energia senza abbassare il nostro tenore di vita è possibile e conveniente in quanto riduce la spesa energetica, migliora la qualità dell’ambiente e contribuisce a contenere le emissioni di gas serra, dannose per il clima del nostro pianeta.

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A questo proposito sono state prorogate al 31 dicembre 2011 le agevolazioni fiscali per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, a suo tempo previste dall’articolo 1 della legge n. 449 del 1997, e via via prorogate con successive disposizioni normative. Sempre con l’obbligo di evidenziare in fattura il costo della manodoperaper poter fruire dei benefici.

Installando una pompa di calore è possibile recuperare il 36% del costo totale dell’impianto nell'arco di 10 anni, attraverso la detrazione fiscale nella denuncia dei redditi.

Installando invece un climatizzatore ad alta efficienza, sempre dotato di pompa di calore, è possibile recuperare il 55% del costo totale dell'impianto nell'arco di 10 anni.

Possono beneficiare delle agevolazioni:

  • proprietari e loro familiari conviventi;
  • titolari di diritti reali (nuda proprietà, uso, usufrutto, abitazione);
  • inquilini e comodatari (persone che usano gratuitamente la casa);
  • futuri acquirenti di un immobile, con compromesso registrato;
  • soci di cooperative in proprietà divisa e indivisa;
  • soci di s.s, s.a.s. e s.n.c. (società semplici, in accomandita semplice, in nome collettivo), nonché di imprese familiari.

I contribuenti che sostengono le spese di ristrutturazione entro il 31 dicembre 2011, potranno far valere la detrazione Irpef del 36% con la dichiarazione dei redditi, ripartendola in dieci rate annuali, che diventano 5 per chi ha meno di 75 e non più di 80 anni e 3 per chi ha 80 anni e più.

I contribuenti che sostengono le spese di ristrutturazione entro il 31 dicembre 2011, potranno far valere la detrazione Irpef del 55% con la dichiarazione dei redditi, ripartendola in cinque rate annuali.

Queste le operazioni da effettuare per usufruire delle DETRAZIONE IRPEF AL 55% o 36%:

  1. Scaricare il modulo per ottenere il rimborso del 36%(scarica) o quello per il rimborso al 55% (scarica)
  2. produrre:
    • se proprietario, le copie delle ricevute ICI (se dovuta) dal 1997 in poi;
    • se inquilino, copia del contratto d'affitto regolarmente registrato e dichiarazione di consenso all'installazione del possessore;
  3. compilare in ogni sua parte la "Comunicazione per la Detrazione del 36% ai fini Irpef" o la "Comunicazione per la Detrazione del 55% ai fini Irpef" a stampatello e a lettere chiare;
  4. non è obbligatorio allegare la dichiarazione di inizio attività (DIA) quando l'intervento rientra tra quelli per i quali la normativa edilizia locale non prevede alcun titolo abilitativo. (Questo è il parere dell'Agenzia a seguito di una richiesta di interpello volta a conoscere se era consentita la dichiarazione sostitutiva nel caso di lavori di manutenzione straordinaria, consistenti nella realizzazione di servizi igienico-sanitari e tecnologici compresa l'installazione di condizionatori d'aria);
  5. non bisogna effettuare la comunicazione alla ASL;
  6. di comune accordo con il venditore/installatore, che deve essere un'azienda in perfetta regola (operai a posto, contributi a posto, ecc..., pena la decadenza dell'agevolazione), identificare la data di inizio lavori (che deve essere naturalmente a seguire la data di spedizione della Comunicazione);
  7. il modulo debitamente compilato, datato e firmato, assieme alla documentazione da allegare, deve essere spedito, prima dell'acquisto, con raccomandata senza avviso di ritorno (conservandone la ricevuta) in una busta che possa contenere il tutto senza piegare le pagine, al seguente indirizzo, che per tutta Italia è: Agenzia Entrate - Centro Operativo di Pescara - Via RIOSPARTO, 21 - 65100 PESCARA (PE);
  8. inviata la Comunicazione di inizio lavori, effettuare l'installazione nella data stabilita e poi farsi rilasciare la fattura;
  9. saldare la fattura attraverso bonifico bancario da cui risultino:
    • l'intestazione e la partita Iva dell'azienda beneficiaria del bonifico;
    • il proprio nome e cognome e codice fiscale;
    • la causale del versamento e cioè "BONIFICO AI SENSI DELLA LEGGE N°449/97;
    • nel caso non ci fosse l'apposito stampato, effettuare un normale bonifico a favore della ditta installatrice indicando nelle note tutti i dati possibili.

NB: in luogo di tutta la documentazione sopra prevista (ad eccezione del modulo per richiedere la detrazione che va comunque compilato ed inviato dopo aver barrato le caselle relative al possesso della documentazione richiesta) nei punti 2, 4, 6 e 8 i contribuenti possono produrre una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà con firma autenticata, attestante il possesso della stessa e la disponibilità ad esibirla se richiesta dagli uffici finanziari.

L'Ufficio deputato alla ricezione del modulo citato e in grado di dare conferma ad ogni eventuale perplessità è il Centro Operativo di Pescara di cui sopra.

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